introduzione
CIRCOLO CULTURALE SING SING 1994-2007Morsicati da un Barracuda
Sito dedicato a: Madonna Ciccone ( guarda la procura )
Le firme di Madonna contro Sing Sing ( ..la procura NUOVA )
le sue firme su oggetti da lei autografati AUTOGRAFI DI Madonna Foto gallery di Madonna
Madonna Louise Veronica Ciccone
BORN: August 16, 1958, Bay City, Michigan
"Dream away your life; someone else's dream; nothing equals nothing"
Pirateria online?
"VENDESI CAUSA INTERNET villa 23 stanze 2 piscine
telefonare ore pasti Sig.ra CICCONE"
Vorrei, con questa lettera aperta ai soci, informarli al meglio sulla vicenda della causa civile in corso che ci ha visti penalizzati,sia nella sua prima fase iniziata nel 2000 con un sequestro inaudita altera parte ( te li prendo senza neppure avvertirti prima ) dei CD presenti a Siena, che all'epoca erano tutti quelli che avevamo e che speravamo di riavere alla conclusione di questo processo che si era svolto, a parere mio, in modo del tutto favorevole a noi... in seguito spiegherò perchè dico questo!
E sia con questa sentenza che ci ha inspiegabilmente capovolto la posizione
che da " teoricamente favorevole " ci ha visti purtroppo condannati
E sono qui a darvi il mio commento.
Gli argomenti a nostro favore erano davvero tanti e sono stati fin
dall'inizio ben rappresentati dai nostri avvocati ma....
Durante la prima fase del sequestro dei 10.000 (circa) CD avevamo potuto notare fin da subito che mancavano delle chiare garanzie soprattutto
sulla "reale volonta" e sul " reale diritto a pretendere" dello stormo di nomi altisonanti di cui allego l'elenco
tratto dagli atti processuali pagina 1 e
pagina 2, sebbene
abbiamo contestato fin da subito “se veramente” questi Artisti di fama
internazionale avessero davvero a " confondersi " con noi, volevamo comunque poterlo
fare almeno durante il processo che infatti, secondo le sue chiare norme, prevede che ad un certo
punto si possa verificare la " reale inimicizia " dell'avversario, soprattutto quando noi
abbiamo potuto mettere in dubbio la loro reale avversione verso metodi alternativi di
utilizzo delle loro opere artistiche (leggete la comparsa conclusionale
se ve la sentite).
Per fare questa richiesta venne depositata una
serie di "affermazioni
in pubblico" rilasciate da due dei nostri avversari:
Madonna "Napster può essere un mezzo formidabile per le persone che vogliono ascoltare la tua musica che non avrebbero la
possibilità di ascoltare alla radio". Madonna, Rolling Stone,
28/09/2000 Green Day "Io voglio soltanto che la mia musica sia
ascoltata, e questa è sempre stata la priorità. Lo scopo non è mai stato
quello di essere pagato. (Il mio obiettivo) Era portare le persone ad
ascoltare la mia musica e dire 'Ehi, mi piace la tua canzone'. Per cui se
Napster vuole diffondere la mia canzone in modo che le persone possano
scaricarla o altro, lasciamoli fare." Billy Joe Armstrong (Green Day), Reuters,
12/2/2001 Ovviamente questa traduzione
vuole essere INDICATIVA e non una perfetta interpretazione del loro pensiero
ed infatti, processualmente parlando non pretendevamo di far valere un
messaggio (pur attendibilissimo ) apparso in quei giorni sul sito di Napster
assieme a tanti altri, ma se anche non valeva come prova, valeva senza
dubbio come valido indizio per domandare DIRETTAMENTE a questi signori che ci
specificassero la loro precisa volontà nei confronti quanto meno di quei 50 o
100 CD nella nostra discoteca, a loro riferibili e che le Major
pubblicano e commercializzano in Italia, e per i quali venivamo tratti
in giudizio in questa causa. Il Giudice ci concesse subito questa possibilità che doveva però
essere espletata per "rogatoria internazionale", il che significava
quindi doverci sobbarcare dell'onere enorme di trasferirci con i nostri
avvocati nel paese degli hamburger e delle bibite gassate e con i locali agenti di polizia preposti,
e i giudici locali che predisponessero i necessari" mandati "
avremmo dovuto sottoporre ad "interrogatorio formale" gente come
Lou Reed, il tastierista dei Doors, la canadese Morissette, l'inglese Eric
Clapton, Springsteen e tanti altri: UNDICI sono
in elenco, anche se alcuni rappresenterebbero il loro gruppo: Manzareck per i
Doors, Rucker per gli Hootie & te Blowfish e Reed per i Velvet
Underground Armstrong per i Greenday... si presuppone visto che da solo non
ha inciso alcun disco ma questa fattispecie non è specificata agli atti,
sembrerebbe invece che il "giovane NeoPunk" corresse da solo? USIAMO IL BUON SENSO... Velvet Underground e Doors Ma i Velvet Underground sarebbero rappresentati da Lou
reed che nella sentenza si legge che lui si fa chiamare in arte ....) Qualcosa di simile potremmo dire dell'altro leggendario gruppo (The Doors) tirato
in causa contro di noi che vede la sua nascita nel lontano 1965 e che ottiene
la sua fulminante carriera grazie al leggendario leader Jim Morrison che
lascia il gruppo e insieme la sua vita nel 1971 a Parigi. In questi casi si può solo procedere con un metodo che nelle cause
civili è obbligatorio: a ognuno il suo! artista per artista, gruppo per
gruppo, contratto per contratto (e appunto contratti alla mano!). Fatti notori In questa complicata e difficilissima situazione abbiamo ribadito che
lorsignori pur essendo stelle del firmamento musicale mondiale, se vogliono
essere in causa con un cittadino o con un soggetto giuridico come una
Associazione Culturale sul territorio nazionale italiano. devono almeno dirci
fin dall'inizio dove risiedono cosa che chiaramente non hanno fatto! Senza contare, soprattutto, che quando un giudice durante il
processo concede alla parte chiamata in causa (Noi) di poter adempiere alla
richiesta di andare a trovare presso la loro abitazione e convocarli per
fargli le domande (autorizzate dal Giudice!) che gli si doveva fare, per legge questi non possono esimersi dal rendere nota la
propria residenza.
Ancora una volta, a dimostrazione (secondo me) che
gli artisti erano e sono inconsapevoli della questione (e tali dovevano
rimanere ) gli avvocati avversari hanno depositato SOLTANTO degli indirizzi
" presso ...." uffici di qualcuno presso chissà
dove.... inventandosi quindi una meta per noi dove spedirci se avessimo
avuto la stupidità di partire, presso chissà quale avventura ... ma
soprattutto al di fuori delle regole processuali, risulta infatti semplice a
capire che se rigirando il caso io dichiarassi la mia residenza presso
un paesino dell'IRAQ o del Pakistan o della Korea del Nord, risulterei
avvantaggiato i
che aveva dichiarato rispetto al libero scambio della musica attraverso
internet " che consente al pubblico di sentire quei pezzi che le radio
non trasmettono " e lasciando quindi chiaramente intendere che il suo
pubblico potrebbe favorevolmente conoscere dei nuovi artisti e/o canzoni in
modi che fossero differenti da quelli "tradizionali", uno dei quali
ci riteniamo a pieno titolo di essere NOI.

Billie Joe
Armstrong,
del gruppo Green Day: aveva addirittura declamato che per lui la vera ed
unica cosa importante fosse che il suo pubblico potesse godere in qualsiasi modo
della sua musica e il fatto che lui venisse o meno pagato non aveva affatto
rilevanza.

fate attenzione:
... bisognerebbe ripercorrere un poco la
travagliata storia di questo leggendario gruppo che pare sia secondo solo ai Beatles
in quanto ad "influenza" nel mondo musicale e quindi dagli anni 60
ad oggi, voi capirete che in 45 anni di storia ne sono passate di cose da
dire... io ci rinuncio infatti.... ma certamente non possiamo far coincidere
il gruppo con il pur ottimo signor Reed che lasciò la band alla fine
dell'estate 1970 per mettersi da solo... un gruppo che comunque ha continuato
ad esistere per altri 23 anni dopo che se ne era andato e mentre il
resto dei componenti hanno continuato a fare dischi e concerti e a unirsi
ad altri e addirittura alcuni dei suoi " fondatori" iniziali sono
già passati a miglior vita.
Dopo di lui i Doors smettono di esistere quasi subito e il personaggio
chiamato a rappresentarli nella causa contro di noi Ray Manzarek
, ha continuato da solo la sua carriera musicale per molti anni ma noi
NON abbiamo mai avuto in catalogo dei suoi dischi al di fuori di quelli con i
Doors,
Invece la nostra causa si è basata soltanto su "fatti notori" che
possono servire solo a dare delle indicazioni di massima, (in certi
casi e a certe condizioni di legge) ma non certamente per stabilire delle
cifre che poi sono alla base delle sentenze di risarcimenti che contano
migliaia di euro.

Gran Bretagna. dove?

Stati Uniti d'America ma
a quale indirizzo di quale Stato?
Ma le Pop Star pare che non debbano sottostare alle regole dei comuni
mortali e sono comunque rimaste in causa con noi fino alla fine sebbene non
conosciamo la loro residenza che in tutto il processo è rimasta quella
genericamente indicata in una nazione neppure il tipo di contratto economico
che li lega a coloro che adesso, "per astratto " incasserebbero per
loro i soldi e non sappiamo con quali meccanismi li ripartirebbero (con la
medesima confusione sommaria di come sono stati appunto calcolati nella
richiesta danni e nella sentenza poi.)
Si noti fra l'altro che le case discografiche in lite con noi, nel
parlare di se stesse hanno citato anche degli artisti italiani di cui
pubblicano i dischi ma che però si sono ben guardate dal coinvolgere
direttamente anche perchè in quel caso non avrebbero potuto frapporre fra noi
e loro una "rogatoria internazionale" e qualche fantasioso
indirizzo di Los Angeles e di New York… raggruppandoci stranamente più
persone come se fosse credibile che Alanis vive con Bruce e Lou in un ufficio
di un avvocato della grande mela.
Il socio xxx
Per continuare ancora sul come sia partita tutta la vicenda e sul come si sia
poi costruita tutta l'accusa va ricordato il ruolo centrale di un avvocato di nome Cristiano Cori,
che all'epoca
(e tutt'ora) lavora presso lo
studio legale di controparte "Trevisan
& Cuonzo" Di Milano.
|
Studio in Via Brera presso i Trevisan e Cuonzo |
Cristiano
Cori dice al Giudice di esser venuto in treno a Siena per conto dello studio
legale dove lavorava e faceva di solito queste operazioni
investigative in giro per l'Italia (così ebbe a dire durante la sua
testimonianza in tribunale) e disinteressatamente (senza essere pagato
dichiarò) venne a fare la tessera da noi a nella sede di Siena, recuperando
poi solo le spese per conto dello studio
legale che lo aveva incaricato e che poi, di
lì a poco ci avrebbe fatto causa...
Da noi venne accolto come tutti e fece la sua brava iscrizione
completando diligentemente tutta
la nostra dettagliata procedura di moduli
e sicuramente ricevette le copie di Statuto
e di Regolamento (visto che le diamo a TUTTI e proprio TUTTI siamo sicuri che
le ebbe anche lui).
Restò UN'ORA E MEZZA ( dichiarato da lui ) dentro al Circolo e vide e fece delle cose
(come prender dei CD e delle cassete) ma quello che disse, fece e vide, nessuno di
noi può dirlo, avrebbe potuto infatti descrivere le cose che voleva e infatti
lo fece descrivendo con toni molto cupi e pieni di dettagli a sminuire
le attività culturale del circolo e a favore invece
di una sua possibile realizzazione di
copie una volta tornato nel suo appartamento...
Quindi rimane pacifico che se lui come dice, ricevette i CD (per'altro
insiste a dire "senza formalità" e ci sorprende davvero tanto
che un avvocato rinneghi due sue firme e la sua stessa carta di identità, non considerando quelle firme come la consapevole
presa visione delle nostre regole che gli vietavano espressamente di copiare
i CD che riceveva... ma insomma per dire che il suo racconto valeva come
quello di uno che viene per un limitatissimo periodo di tempo a Siena, entra
in un posto e pretende di aver capito tutto e riferendo poi cifre e
fatti che vengono successivamente presi a parametro per calcolare il
nostro "volume di affari" e sul quale poi calcolare i danni che
sono alla base di una causa civile come la nostra.
Per nulla intimoriti da questa deposizione ridicolizzata pure
dal Giudice che ebbe subito a contestargli proprio la dichiarata "gratuità" della sua prestazione e
facendogli appunto notare che dicendosi " non pagato" fin
dall'inizio della sua deposizione… per quella sua missione senese, la
sua testimonianza poteva ancora influire su
quanto doveva ancora percepire per quel lavoro evidentemente non
concluso per lo studio legale che lo aveva incaricato, ( lasciando ad
intendere che il pagamento era ancora legato al tipo di deposizione che
avrebbe rilasciato immediatamente poi... ) personalmente mi rallegrai delle
ottime considerazioni che il Giudice gli contestò fin dall'inizio delle
domande che poi, il suo stesso collega gli avrebbe rivolto durante la
deposizione.
Pensate che il Suo collega che lo interrogava (come testimone)
contro di noi e con il quale presumibilmente avrà
avuto modo di parlare in precedenza (cosa deontologicamente
scorretta per un avvocato, frequentare anche minimamente il teste da
interrogare come l'articolo 52 del Codice di comportamento degli avvocati prescrive )
mettendosi d'accordo in base alle domande preparate, sulle risposte da
dare. ( ogni domanda viene preceduta da un: "VERO CHE" ma la
domanda andrebbe posta in un modo che chi la fa NON abbia MAI avuto in
precedenza tale risposta)
Se ci riflettete un attimo nessuno di voi vorrebbe
avere come testimone contro il collega dell'avvocato che vi sta facendo causa
e ritengo inoltre che una testimonianza del genere non dovrebbe avere alcun valore
ma, al contrario, a Siena è stata tenuta di conto come un verbo
divino e questo curioso aspetto emerge durante la
lettura dell'intera sentenza. Alcuni
esempi:
Noi avevamo indicato 11 soci che vennero appunto convocati e che
persero la loro mattinata lavorativa (secondo me è grave che si facciano
venire undici cittadini che si sacrificano a collaborare con la giustizia se
poi non se ne ascolta nessuno) per venire a parlare di un circolo che
frequentavano più o meno da 8 anni e di cui avrebbero potuto parlare in
modo approfondito.
Le undici
persone prescelte erano una crema rappresentativa dei circa 7000 che
risultavano essersi iscritti negli anni precedenti e che svolgevano diversi
ruoli professionali di prestigio nella nostra città, oltre uno studente ultra60enne che aveva fatto il
nostro corso gratuito di apprendimento alla navigazione in Internet. per i pensionati.
Il numero di 11 venne per noi ridotto a 4 e vennero ascoltati
successivamente durante delle udienze che seguirono, in riferimento a
tutta una serie di domande tese a dimostrare che il Circolo Culturale Sing
Sing è una associazione che ha tutte le carte in regola come già dimostrato in altri processi.
A "controinterrogatorio" venne portato anche il collaboratore
del Circolo che presumibilmente avrebbe servito il socio Cristiano Cori, per
smentire la gran parte delle sue affermazioni, visto che oltre quanto
raccontato dai vari soci, anche il collaboratore conosceva perfettamente le
modalità di adesione e le concessioni di servizi a cui il socio Cristiano
Cori aveva fatto riferimento tramutandole in cose dicerse da quelle che erano
o quantomeno dandogli significati diversi da quelli comunque anche scritti
(in sintesi) sopra le confezioni ( Siena
e Arezzo ) e
dettagliatamente nei regolamenti
vari
Evidentemente, Cristiano Cori ha sempre voluto far
ricadere su di noi la sua eventuale copiatura su nastro dei CD presi al Circolo e
di tale copia (se mai l'abbia fatta) voleva a tutti i costi ritene noi
responsabili ed in tal senso ha testimoniato in un modo del tutto
concorde alla tesi di coloro che lo avevano inviato in missione a Siena.
Non colpevoli
Dopo che i
preamboli sulla mancanza di legittimazione, sulle prove testimoniali e
soprattutto sui recenti schiaccianti risultati positivi presso il tribunale
penale che ci aveva visti indagati per i medesimi fatti e nel medesimo
lasso di tempo, l'azione penale contro il Circolo nasceva nel 1999 ( un 'anno
prima di quella civile del 2000 ) e riceveva subito
due pareri positivi consecutivi: uno del tribunale della libertà e uno della cassazione dopo
pochi mesi e in seguto al lungo processo penale, riceveva dopo circa 4 anni
un totale ed incondizionato via libera dichiarando gli stessi imputati
non colpevoli e nel merito rilevando fra l'altro
che i contributi che il circolo chiede agli associati sono come nel caso di
una parrocchia il suo naturale e necessario mezzo di sostentamento.

Voi capirete che di fronte ad un quadro così positivo potevo solo
supporre che le fantasiose
peripezie contabili uscite dal cappello degli avvocati milanesi, venissero prese
per quelle che sono: puri giochi di prestigio ragionieristico, hanno infatti
contato per tutti gli anni il numero finale dei soci moltiplicato per la
quota finale di iscrizione (6 anni per 7000 soci per 50.000 lire) poi hanno
moltiplicato i soliti 7000 soci che vengono ogni tot giorni e prelevano x
dischi che alla fine dell'anno danno luogo a tot centinaia di milioni di lire
nelle notre casse ..........e arrivando poi a dichiarare che il danno alle
Major andava contato per ogni mancata vendita che al prezzo di mercato di
25.000 lire l'uno, ogni CD che veniva ascoltato si tramutava IMMEDIATAMENTE
in un CD non venduto ( e per la major al prezzo di strada di 25.000 lire!! )
in svariati miliardi di lire di perdite nella nostra città.......
Ribadito che un avvocato di Milano che firma senza leggere cosa firma
non può neppure se dotato di poteri paranormali valutare in 90 minuti,
mentre guarda con tutta la attenzione che vuole, il numero di dischi che i
soci del Circolo ascoltano e ricavarne l'equivalente in un anno ma
soprattutto nessuno potrà mai dire (neppure un Tribunale con la testa sulle
spalle) se quelle persone, una volta ascoltato il CD al Circolo, decideranno
poi di comperarlo oppure no e se il fatto di averlo ascoltato aumenterà o
diminuirà la probabilità che questa persona decida di spendere le sue 25.000
lire ( ma 20 Euro sono 40.000 lire...) sopra quel disco o meno visto
che può darsi, io credo, che una volta verificato che il CD vale davvero la
pena comperalo dopo lo possa comperare, come si dice, a ragion veduta!
Ci sono infatti recenti studi statistici
che attestano una maggiore disposizione all'acquisto dei CD dopo che il loro
contenuto è stato ascoltato, magari scaricandolo da internet anche con mezzi
poco graditi alle case discografiche (Kazaa, Emule, e tutti i nuovi
mezzi che hanno sostituito Napster... ) Sito di news.com - altro
articlo che sostanzialmente dice
che ci sono molti nuovi media che attraggono i consumatori ! e le vendite del
"vecchio CD" calano per sua stessa natura… dopo 20 anni sul
mercato.
Ma la visone negativa del Cristiano Cori fu totale: TUTTI
copiano o copieranno… TUTTI non compreranno e le case discografiche + gli
artisti in causa perderanno tanti soldi ( l'ultima cifra aggiornata della
fantasmagorica stravaganza contabile parlava di 5 miliardi di lire anche se
confesso che alla fine non ho capito neppure quello che chiedono veramente...
secondo me ci vogliono vedere chiusi e basta!).
L’Associazione
A dire il
vero, per tutto il processo gli avvocati di controparte hanno soltanto
cercato di ripetere in ogni modo che il Circolo non è un Circolo e che chi vi
scrive non è persona sincera… Vi garantisco che NON VOGLIONO confrontarsi con il
Circolo in quanto tale ma hanno per tutto il tempo tentato di rifare (male, anzi
malissimo!) quel lavoro di indagine penale su di me che altri Giudici e altri
Tribunali hanno fatto e che magari potranno rifare per la valutazione di quel
reato (noleggio di CD) che hanno ripetuto e hanno pubblicizzato subito dopo
all'uscita della sentenza a noi sfavorvole sui giornali locali e sui siti
internet di fine Agosto e degli inizi di Settembre 2005.
Tenete presente che loro sapevano bene che non ero stato
condannato penalmente per il reato di "noleggio CD", lo dichiara pubblicamente
nel forum della fimi il suo presidente mazza!!
Nonostaante il fatto ben chiaro hanno colto l'occasione
strumentalmente per stravolgere la notizia pubblicandola ovunque come un "noleggio
abusivo" e i soci sono chiamati sempre "clienti."
Un avvocatino di "primo pelo" mandato un giorno e mezzo da Milano
per stare qualche mezzora a prender appunti sui soci che passano non può e
non deve sostituitre le indagini (presumibilmente di altro livello ) che fior
di agenti di PG, G.d,F e altri corpi dello Stato (nominalmente terzi alle
vicende) hanno per anni portato avanti su di noi e che potrebbero addirittura
in questo stesso momento portare avanti sulle nostre attività varie di ogni
genere, musicali, multimediali, economiche, politiche. ma Tu caro Cristiano
Cori non gli puoi rubare il mestiere a loro rubando a noi la vertà chiaro? e
in queste pagine te lo stiamo dimostrando.
Invece lo hai fatto e chi ti ascoltava in un primo momento non ti ha creduto
e poi alla fine parrebbe proprio di si (?) da qui la mia grande sorpresa.
Attività precedenti
Chiarito un poco la lunga tiritera sulle presunte inclinazioni a delinuquere
del sottoscritto (lo dicevo che se continuo a vestire casual e mi ostino a
non mettere una cravatta alla fine mi pigliano per un vero criminale)
comunque io non ci vedo nulla di criminoso nell'aver fatto il cuoco e per
anni (almeno il cibo che prepara un cuoco parla da solo su chi lo ha
preparato...) e se ho versato ad un certo momento tutti i miei risparmi
di una vita (compresa la liquidazione di mio padre ) per comperare migliaia
di CD (quindi ho finanziato le case discografiche prima di tutto! e non
dovrebbero lamentarsi di tutti i soldi che gli ho dato) in un lavoro che al
tempo in cui lo facevo NON ERA ASSOLUTAMENTE FUORI LEGGE e lo facevo
in piena regola, iscritto alla Camera di Commercio e pagavo le imposte
dovute, emettendo le regolari ricevute fiscali. Infatti se uno svolge un
lavoro per il quale ha ricevuto i permessi da tutti gli uffici, difficilmente
diviene condannabile in quanto manca l'elemento psicologico del reato, ma
quest sono cose per avvocati…
Quando la legge nuova venne pubblicata in Gazzetta Ufficiale agli
inizi del 1995 il Circolo Sing Sing esisteva da mesi (Agosto 1994), ma i
bravi e sinceri avvocati di Milano devono dire per fare scena che io avevo
dovuto trasformare in circolo a seguito... cioè inventando ed
invertendo i tempi fra quello che accadeva prima e quello che accadeva
dopo.
Statistiche
Un'altro
aspetto davvero incredibile che salta fuori dalla sentenza come un coniglio
dal cappello di un prestigiatore è una filastrocca risentita in tutti i
doposanremo e ad ogni congresso degli industriali: le statistiche
sulla crisi
Le statistiche si leggono in tanti modi e nella sentenza si fà
riferimento ad un sito ( www.ifpi.com )
che offrirebbe un riferimento alla comprensione del mercato
discografico italiano, ma forse il giudice non saprà che quel sito svolge la
professione di contrastare coloro che ritiene avversari agli interssi dei
discografici e quindi fornirà informazioni al Tribunale in modo strumentale
alla condanna che ricerca nei nostri confronti (forse proponendo dati del
1996 ? )

Lo stesso sito (questa volta forse per coccolare gli investitori e gli
azionisti) dice: nel secondo capitolo di questo rapporto si nota che
l'Europa occidentale, nei sui 5 principali mercati (Francia, Germania ,
Italia , Spagna e Regno Unito) rappresenta il 95 % del mercato "europeo
" e che sono anche nei loro miglio DIECI mercati mondiali. Il mercato è
cresciuto consistentemente dal 1990 in poi, anche se ci furono delle
prestazioni miste nel 1998, il mercato più grande, quello inglese ha avuto
una crescita del 4% in valore ed unità, la Francia cresce, la Germania
cala un pochino, la Spagna così così e altri piccoli mercati come Svezia
Norvegia e Portogallo crescono significativamente.
Che le cose gli vadano bene in generale lo dimostra anche la RIAA in questa statistica:
dove si nota un aumento di pezzi e di incassi fra il 2003 e il 2004.
Poi ci sono statistiche e studi che dimostrano che con l'affacciarsi dei
nuovi media come il DVD musicale e il download legale, (compreso
il promettente nascente mercato dei telefonini che molti conoscono come suonerie
e che ti gravano sul credito diversi euro ogni volta che cambi squillo) i
consumatori naturalmente dirottano le loro spese verso le nuove opportunità
che il mercato gli offre abbandonando un pochino quel vecchio dischetto
chiamato CD che hanno comperato ormai per 15 o 20 lunghi anni e se ora ne
rallentano un poco l'accquisto mi sembrerebbe del tutto normale, in fondo
dopo il CD le vendite di cassette e di LP crollarono e se ora il DVD fa
concorrenza al CD non deve essere un'altra volta colpa di del Del Toro come
invece le statistiche italiane sono state citate a proposito nella sentenza
che mi riguarda e mi condanna.
Conclusioni
Il punto
semmai starebbe nel fatto che le majors guadagnano sempre di più. Le tragedie
come la nostra, poi, a volte, diventano farsa a causa di un elemento ironico
che il destino e la storia riserva ai fatti un poco "epici" come il
nostro. Mi spiego meglio: Mentre in Italia le case discografiche chiedevano
ed ottenevano un sequestro cautelare in attesa di un processo (un po'
Kafkiano mi si consenta di dire a questo punto) insomma ci hanno privati di
10.000 CD onestamente comperati, poi ci hanno tenuto in processo per 5 anni e
alla fine ci condannano pesantemente e in America cosa succedeva nel
frattempo? ve lo voglio raccontare per bene: Le medesime major venivano
inquisite per un reato, già contestato in Italia e per esso condannate nel Dicembre 1999 e per dei fatti simili negli
USA sono state messe sotto accusa da 40 stati anche se in quel caso hanno
preferito un accordo extragiudiziario con il quale si impegnavano a pagare 67,4 Milioni di
dollari e
in aggiunta hanno offerto un valore di 5,6 milioni di dollari in CD da
spedire alle Librerie
e Associazioni No Profit che evidentemente in USA adoperano i CD in tutta tranquillità. Alcune
testimonianze successive di bibliotecari hanno però rilevato che molti dei CD
spediti erano "doppioni" e molti erano avanzi di magazzino del
tutto inutili all'uso chi ne dovevano fare. Quindi esattamente il contario:
in Italia vengono sequestrati ad un Circolo e in USA gli vengono fatti dare
dalle Majors per chiudere una indagine che avrebbe probabilmente portato ad
una condanna per aver tenuto artificailmente alti i prezzi dei CD per anni
danneggiando notevolmente ogni cittadino d'america e dandogli la possibilità
di ricevere soldi dalle majors soltanto mandando un modulo riempito ad un
sito preposto. Oltre a questo, sempre in USA la Sony (barracuda) è stata
riconoscita colpevole di aver pagato delle radio perchè trasmettessero nei
loro programmi i pezzi degli artisti riferibili a quella major in modo da
aumentarne le vendite artificialmente.
Se tornerete su queste
pagine ve le racconto meglio tutte :
La mia visita a New York ( gennaio 06 )
alla ricerca delle procure
originali degli artisti.
Ecco le foto del viaggio a New York a ricercare i documenti originali presso un ufficio dove
dovevano essere conservati per esser " esportati" con la procedura
chiamata APOSTILLE, ma in quell'ufficio non c'era nulla......traete
pure le conclusioni che volete in proposito e forse saranno uguali alle mie
Il presidente
Fabio Del Toro
Aggiornamento importante:
il 30 Giugno 06 è stata
depositata presso la Procura della Repubblica di Siena una DENUNCIA
QUERELA nei confronti del testimone/avvocato di controparte ( unico )
Dott. Cristiano Cori,attraverso la cui testimonianza è stata evidentemente presa la
decisione di condanna nei nostri confronti
Al momento non ho messo a disposizione
di tutti il testo ma soltanto la copertina della cartellina depositata:
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