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14.02.2007

Il messaggio di San Valentino ai soci del Sing Sing

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06.10.2006

Comunicato dopo la decisione del Collegio del Tribunale di Siena

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altre informazioni

Cari Soci, cari amici, Il 30 Giugno é stata depositata presso la Procura della Repubblica di Siena una DENUNCIA e QUERELA nei confronti del Dott. Cristiano Cori che fu testimone " chiave " durante il processo civile che ci sta causando enormi problemi proprio a seguito di quella sentenza basata sulla testimonianza di quell'avvocato che lavorava e lavora a tutt'oggi per gli avvocati di controparte.

introduzione

CIRCOLO CULTURALE SING SING 1994-2007
Morsicati da un Barracuda

Sito dedicato a: Madonna Ciccone ( guarda la procura )


Le firme di Madonna contro Sing Sing ( ..la procura NUOVA )
le sue firme su oggetti da lei autografati AUTOGRAFI DI Madonna

Foto gallery di Madonna


Madonna Louise Veronica Ciccone
BORN: August 16, 1958, Bay City, Michigan
"Dream away your life; someone else's dream; nothing equals nothing"

Madonna Ciccone Foto di Madonna Ciccone
www.madonna.com
Premessa
Vorrei, con questa lettera aperta ai soci, informarli al meglio sulla vicenda della causa civile in corso che ci ha visti penalizzati,sia nella sua prima fase iniziata nel 2000 con un sequestro inaudita altera parte ( te li prendo senza neppure avvertirti prima ) dei CD presenti a Siena, che all'epoca erano tutti quelli che avevamo e che speravamo di riavere alla conclusione di questo processo che si era svolto, a parere mio, in modo del tutto favorevole a noi... in seguito spiegherò perchè dico questo!

E sia con questa sentenza che ci ha inspiegabilmente capovolto la posizione che da " teoricamente favorevole " ci ha visti purtroppo condannati E sono qui a darvi il mio commento.

Gli argomenti a nostro favore erano davvero tanti e sono stati fin dall'inizio ben rappresentati dai nostri avvocati ma....

Durante la prima fase del sequestro dei 10.000 (circa) CD avevamo potuto notare fin da subito che mancavano delle chiare garanzie soprattutto sulla "reale volonta" e sul " reale diritto a  pretendere" dello stormo di nomi altisonanti di cui allego l'elenco tratto dagli atti processuali  pagina 1 e pagina 2, sebbene abbiamo contestato fin da subitose veramente” questi Artisti di fama internazionale avessero davvero a " confondersi " con noi, volevamo comunque poterlo fare almeno durante il processo che infatti, secondo le sue chiare norme, prevede che ad un certo punto si possa verificare la " reale inimicizia " dell'avversario, soprattutto quando noi abbiamo potuto mettere in dubbio la loro reale avversione verso metodi alternativi di utilizzo delle loro opere artistiche (leggete la comparsa conclusionale se ve la sentite).

Per fare questa richiesta venne depositata una serie di "affermazioni in pubblico" rilasciate da due dei nostri avversari:                            

Madonna
che aveva dichiarato rispetto al libero scambio della musica attraverso internet " che consente al pubblico di sentire quei pezzi che le radio non trasmettono " e lasciando quindi chiaramente intendere che il suo pubblico potrebbe favorevolmente conoscere dei nuovi artisti e/o canzoni in modi che fossero differenti da quelli "tradizionali", uno dei quali ci riteniamo a pieno titolo di essere NOI.

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"Napster può essere un mezzo formidabile per le persone che vogliono ascoltare la tua musica che non avrebbero la possibilità di ascoltare alla radio". Madonna, Rolling Stone, 28/09/2000

Green Day
Billie Joe Armstrong, del gruppo Green Day: aveva addirittura declamato che per lui la vera ed unica cosa importante fosse che il suo pubblico potesse godere in qualsiasi modo della sua musica e il fatto che lui venisse o meno pagato non aveva affatto rilevanza.

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"Io voglio soltanto che la mia musica sia ascoltata, e questa è sempre stata la priorità. Lo scopo non è mai stato quello di essere pagato. (Il mio obiettivo) Era portare le persone ad ascoltare la mia musica e dire 'Ehi, mi piace la tua canzone'. Per cui se Napster vuole diffondere la mia canzone in modo che le persone possano scaricarla o altro, lasciamoli fare." Billy Joe Armstrong (Green Day), Reuters, 12/2/2001

 

Ovviamente questa traduzione vuole essere INDICATIVA e non una perfetta interpretazione del loro pensiero ed infatti, processualmente parlando non pretendevamo di far valere un messaggio (pur attendibilissimo ) apparso in quei giorni sul sito di Napster assieme a tanti altri, ma se anche non valeva come prova, valeva senza dubbio come valido indizio per domandare DIRETTAMENTE a questi signori che ci specificassero la loro precisa volontà nei confronti quanto meno di quei 50 o 100 CD nella nostra discoteca, a loro riferibili e che le Major  pubblicano e commercializzano in Italia,  e per i quali venivamo tratti in giudizio in questa causa.

Il Giudice ci concesse subito questa possibilità che doveva però essere espletata per "rogatoria internazionale", il che significava quindi doverci sobbarcare dell'onere enorme di trasferirci con i nostri avvocati nel paese degli hamburger e delle bibite gassate e con i locali agenti di polizia preposti, e i giudici locali che predisponessero i necessari" mandati " avremmo dovuto sottoporre ad "interrogatorio formale" gente come Lou Reed, il tastierista dei Doors, la canadese Morissette, l'inglese Eric Clapton, Springsteen e tanti altri: UNDICI sono in elenco, anche se alcuni rappresenterebbero il loro gruppo: Manzareck per i Doors, Rucker per gli Hootie & te Blowfish e Reed per i Velvet Underground Armstrong per i Greenday... si presuppone visto che da solo non ha inciso alcun disco ma questa fattispecie non è specificata agli atti, sembrerebbe invece che il "giovane NeoPunk" corresse da solo? USIAMO IL BUON SENSO...

Velvet Underground e Doors
fate attenzione:

Ma i Velvet Underground sarebbero rappresentati da Lou reed che nella sentenza si legge che lui si fa chiamare in arte ....)

velvet_lou_reed_in_arte
... bisognerebbe ripercorrere un poco la travagliata storia di questo leggendario gruppo che pare sia secondo solo ai Beatles in quanto ad "influenza" nel mondo musicale e quindi dagli anni 60 ad oggi, voi capirete che in 45 anni di storia ne sono passate di cose da dire... io ci rinuncio infatti.... ma certamente non possiamo far coincidere il gruppo con il pur ottimo signor Reed che lasciò la band  alla fine dell'estate 1970 per mettersi da solo... un gruppo che comunque ha continuato ad esistere per altri 23 anni dopo che se ne era andato e mentre il resto dei componenti  hanno continuato a fare dischi e concerti e a unirsi ad altri e addirittura alcuni dei suoi " fondatori" iniziali sono già passati a miglior vita.

Qualcosa di simile potremmo dire dell'altro leggendario gruppo (The Doors) tirato in causa contro di noi che vede la sua nascita nel lontano 1965 e che ottiene la sua fulminante carriera grazie al leggendario leader Jim Morrison che lascia il gruppo e insieme la sua vita nel 1971 a Parigi.
Dopo di lui i Doors smettono di esistere quasi subito e il personaggio chiamato a rappresentarli nella causa contro di noi Ray Manzarek , ha continuato da solo  la sua carriera musicale per molti anni ma noi NON abbiamo mai avuto in catalogo dei suoi dischi al di fuori di quelli con i Doors,

In questi casi si può solo procedere con un metodo che nelle cause civili è obbligatorio: a ognuno il suo! artista per artista, gruppo per gruppo, contratto per contratto (e appunto contratti alla mano!).

Fatti notori
Invece la nostra causa si è basata soltanto su "fatti notori" che possono servire solo a dare delle indicazioni di massima,  (in certi casi e a certe condizioni di legge) ma non certamente per stabilire delle cifre che poi sono alla base delle sentenze di risarcimenti che contano migliaia di euro.

In questa complicata e difficilissima situazione abbiamo ribadito che lorsignori pur essendo stelle del firmamento musicale mondiale, se vogliono essere in causa con un cittadino o con un soggetto giuridico come una Associazione Culturale sul territorio nazionale italiano. devono almeno dirci fin dall'inizio dove risiedono cosa che chiaramente non hanno fatto!

eric_patrick_clapton_nato_in_imghilterra

Gran Bretagna. dove?

madonna_residente_in_usa

Stati Uniti d'America ma a quale indirizzo di quale Stato?

Senza contare, soprattutto, che quando un giudice durante il processo concede alla parte chiamata in causa (Noi) di poter adempiere alla richiesta di andare a trovare presso la loro abitazione e convocarli per fargli le domande (autorizzate dal Giudice!) che gli si doveva fare, per legge questi non possono esimersi dal rendere nota la propria residenza. 

Ancora una volta, a dimostrazione (secondo me) che gli artisti erano e sono inconsapevoli della questione (e tali dovevano rimanere ) gli avvocati avversari hanno depositato SOLTANTO degli indirizzi " presso ...." uffici di qualcuno presso chissà dove.... inventandosi quindi una meta per noi dove spedirci se avessimo avuto la stupidità di partire, presso chissà quale avventura ... ma soprattutto al di fuori delle regole processuali, risulta infatti semplice a capire che se rigirando il caso io dichiarassi la mia residenza  presso un paesino dell'IRAQ o del Pakistan o della Korea del Nord, risulterei avvantaggiato ingiustamente ed infatti, se voglio "STARE nella causa" devo dichiarare la mia reale residenza di Cortona. ( quindi io rispetto le regole maentre Madonna Ciccone no!)
Ma le Pop Star pare che non debbano sottostare alle regole dei comuni mortali e sono comunque rimaste in causa con noi fino alla fine sebbene non conosciamo la loro residenza che in tutto il processo è rimasta quella genericamente indicata in una nazione neppure il tipo di contratto economico che li lega a coloro che adesso, "per astratto " incasserebbero per loro i soldi e non sappiamo con quali meccanismi li ripartirebbero (con la medesima confusione sommaria di come sono stati appunto calcolati nella richiesta danni e nella sentenza poi.)

Si noti fra l'altro che le case discografiche in lite con noi, nel parlare di se stesse hanno citato anche degli artisti italiani di cui pubblicano i dischi ma che però si sono ben guardate dal coinvolgere direttamente anche perchè in quel caso non avrebbero potuto frapporre fra noi e loro una "rogatoria internazionale" e qualche fantasioso indirizzo di Los Angeles e di New York… raggruppandoci stranamente più persone come se fosse credibile che Alanis vive con Bruce e Lou in un ufficio di un avvocato della grande mela.

Il socio xxx
Per continuare ancora sul come sia partita tutta la vicenda e sul come si sia poi costruita tutta l'accusa va ricordato il ruolo
centrale di un avvocato di nome Cristiano Cori, che all'epoca (e tutt'ora) lavora  presso lo studio legale di controparte "Trevisan & Cuonzo" Di Milano.

Avv. Cori

Studio in Via Brera presso i Trevisan e Cuonzo

Cristiano Cori dice al Giudice di esser venuto in treno a Siena per conto dello studio legale dove lavorava e faceva di solito queste operazioni investigative in giro per l'Italia (così ebbe a dire durante la sua testimonianza in tribunale) e disinteressatamente (senza essere pagato dichiarò) venne a fare la tessera da noi a nella sede di Siena, recuperando poi solo le spese per conto dello studio legale che lo aveva incaricato e che poi, di lì a poco  ci avrebbe fatto causa...

studio_trevisan_e_cuonzo

Da noi venne accolto come tutti e fece la sua brava iscrizione completando diligentemente tutta la nostra dettagliata procedura di moduli e sicuramente ricevette le copie di Statuto e di Regolamento (visto che le diamo a TUTTI e proprio TUTTI siamo sicuri che le ebbe anche lui).

Restò UN'ORA E MEZZA ( dichiarato da lui ) dentro al Circolo e vide e fece delle cose (come prender dei CD e delle cassete) ma quello che disse, fece e vide, nessuno di noi può dirlo, avrebbe potuto infatti descrivere le cose che voleva e infatti lo fece descrivendo con toni molto cupi e pieni di dettagli a sminuire le attività culturale del circolo e a favore invece di una sua possibile realizzazione di copie una volta tornato nel suo appartamento...

Quindi rimane pacifico che se lui come dice, ricevette i CD (per'altro insiste a dire "senza formalità" e ci sorprende davvero tanto che un avvocato rinneghi due sue firme e la sua stessa carta di identità, non considerando quelle firme come la consapevole presa visione delle nostre regole che gli vietavano espressamente di copiare i CD che riceveva... ma insomma per dire che il suo racconto valeva come quello di uno che viene per un limitatissimo periodo di tempo a Siena, entra in un posto e pretende di aver capito tutto e riferendo poi cifre e fatti che vengono successivamente presi a parametro per calcolare il nostro "volume di affari" e sul quale poi calcolare i danni che sono alla base di una causa civile come la nostra.

Per nulla intimoriti da questa deposizione ridicolizzata pure dal Giudice che ebbe subito a contestargli proprio la dichiarata "gratuità" della sua prestazione e facendogli appunto notare che dicendosi " non pagato" fin dall'inizio della sua deposizione… per quella sua  missione senese, la sua testimonianza poteva ancora influire su quanto doveva ancora percepire per quel lavoro evidentemente non concluso per lo studio legale che lo aveva incaricato, ( lasciando ad intendere che il pagamento era ancora legato al tipo di deposizione che avrebbe rilasciato immediatamente poi... ) personalmente mi rallegrai delle ottime considerazioni che il Giudice gli contestò fin dall'inizio delle domande che poi, il suo stesso collega gli avrebbe rivolto durante la deposizione.

Pensate che il Suo collega che lo interrogava (come testimone)  contro di noi e con il quale presumibilmente avrà avuto modo di parlare in precedenza  (cosa deontologicamente scorretta per un avvocato, frequentare anche minimamente il teste da interrogare come l'articolo 52 del Codice di comportamento degli avvocati prescrive ) mettendosi d'accordo in base alle domande preparate, sulle risposte da dare. ( ogni domanda viene preceduta da un: "VERO CHE" ma la domanda andrebbe posta in un modo che chi la fa NON abbia MAI avuto in precedenza tale risposta)

Se ci riflettete un attimo nessuno di voi vorrebbe avere come testimone contro il collega dell'avvocato che vi sta facendo causa e ritengo inoltre che una testimonianza del genere non dovrebbe avere alcun valore ma, al contrario, a Siena è stata tenuta di conto come un verbo divino e questo curioso aspetto emerge durante la lettura dell'intera sentenza. Alcuni esempi:

Noi avevamo indicato 11 soci che vennero appunto convocati e che persero la loro mattinata lavorativa (secondo me è grave che si facciano venire undici cittadini che si sacrificano a collaborare con la giustizia se poi non se ne ascolta nessuno) per venire a parlare di un circolo che frequentavano più o meno da 8 anni e di cui avrebbero potuto parlare in modo approfondito.

Le undici persone prescelte erano una crema rappresentativa dei circa 7000 che risultavano essersi iscritti negli anni precedenti e che svolgevano diversi ruoli professionali di prestigio nella nostra città, oltre uno studente ultra60enne che aveva fatto il nostro corso gratuito di apprendimento alla navigazione in Internet. per i pensionati.

Il numero di 11 venne per noi ridotto a 4 e vennero ascoltati successivamente durante delle udienze  che seguirono, in riferimento a tutta una serie di domande tese a dimostrare che il Circolo Culturale Sing Sing è una associazione che ha tutte le carte in regola come già dimostrato in altri processi.

A "controinterrogatorio" venne portato anche il collaboratore del Circolo che presumibilmente avrebbe servito il socio Cristiano Cori, per smentire la gran parte delle sue affermazioni, visto che oltre quanto raccontato dai vari soci, anche il collaboratore conosceva perfettamente le modalità di adesione e le concessioni di servizi a cui il socio Cristiano Cori aveva fatto riferimento tramutandole in cose dicerse da quelle che erano o quantomeno dandogli significati diversi da quelli comunque anche scritti (in sintesi) sopra le confezioni ( Siena e Arezzo ) e dettagliatamente nei regolamenti vari
Evidentemente, Cristiano Cori ha sempre voluto far ricadere su di noi la sua eventuale
copiatura su nastro dei CD presi al Circolo e di tale copia (se mai l'abbia fatta) voleva a tutti i costi ritene noi responsabili ed in tal senso ha testimoniato in un modo del tutto concorde alla tesi di coloro che lo avevano inviato in missione a Siena.

Non colpevoli
Dopo che i preamboli sulla mancanza di legittimazione, sulle prove testimoniali e soprattutto sui recenti schiaccianti risultati positivi presso il tribunale penale che ci aveva visti indagati per i medesimi fatti e nel medesimo lasso di tempo, l'azione penale contro il Circolo nasceva nel 1999 ( un 'anno prima di quella civile del 2000 ) e riceveva subito due pareri positivi consecutivi: uno del tribunale della libertà e uno della cassazione  dopo pochi mesi e in seguto al lungo processo penale, riceveva dopo circa 4 anni un totale ed incondizionato via libera dichiarando gli stessi imputati  non colpevoli e nel merito rilevando fra l'altro che i contributi che il circolo chiede agli associati sono come nel caso di una parrocchia il suo naturale e necessario mezzo di sostentamento.



molta fantasia ci vuole

Voi capirete che di fronte ad un quadro così positivo potevo solo supporre che le fantasiose peripezie contabili uscite dal cappello degli avvocati milanesi, venissero prese per quelle che sono: puri giochi di prestigio ragionieristico, hanno infatti contato per tutti gli anni il numero finale dei soci moltiplicato per la quota finale di iscrizione (6 anni per 7000 soci per 50.000 lire) poi hanno moltiplicato i soliti 7000 soci che vengono ogni tot giorni e prelevano x dischi che alla fine dell'anno danno luogo a tot centinaia di milioni di lire nelle notre casse ..........e arrivando poi a dichiarare che il danno alle Major andava contato per ogni mancata vendita che al prezzo di mercato di 25.000 lire l'uno, ogni CD che veniva ascoltato si tramutava IMMEDIATAMENTE in un CD non venduto ( e per la major al prezzo di strada di 25.000 lire!! ) in svariati miliardi di lire di perdite nella nostra città.......

Ribadito che un avvocato di Milano che firma senza leggere cosa firma non può neppure se dotato di poteri paranormali valutare in 90 minuti, mentre guarda con tutta la attenzione che vuole, il numero di dischi che i soci del Circolo ascoltano e ricavarne l'equivalente in un anno ma soprattutto nessuno potrà mai dire (neppure un Tribunale con la testa sulle spalle) se quelle persone, una volta ascoltato il CD al Circolo, decideranno poi di comperarlo oppure no e se il fatto di averlo ascoltato aumenterà o diminuirà la probabilità che questa persona decida di spendere le sue 25.000 lire  ( ma 20 Euro sono 40.000 lire...) sopra quel disco o meno visto che può darsi, io credo, che una volta verificato che il CD vale davvero la pena comperalo dopo lo possa comperare, come si dice, a ragion veduta!


Ci sono infatti recenti studi statistici che attestano una maggiore disposizione all'acquisto dei CD dopo che il loro contenuto è stato ascoltato, magari scaricandolo da internet anche con mezzi poco graditi alle case discografiche  (Kazaa, Emule, e tutti i nuovi mezzi che hanno sostituito Napster... ) Sito di news.com - altro articlo  
che sostanzialmente dice che ci sono molti nuovi media che attraggono i consumatori ! e le vendite del "vecchio CD" calano per sua stessa natura… dopo 20 anni sul mercato.

Ma la visone negativa del Cristiano Cori fu totale: TUTTI copiano o copieranno… TUTTI non compreranno e le case discografiche + gli artisti in causa perderanno tanti soldi ( l'ultima cifra aggiornata della fantasmagorica stravaganza contabile parlava di 5 miliardi di lire anche se confesso che alla fine non ho capito neppure quello che chiedono veramente... secondo me ci vogliono vedere chiusi e basta!).

L’Associazione
A dire il vero, per tutto il processo gli avvocati di controparte hanno soltanto cercato di ripetere in ogni modo che il Circolo non è un Circolo e che chi vi scrive non è persona sincera… Vi garantisco che NON VOGLIONO confrontarsi con il Circolo in quanto tale ma hanno per tutto il tempo tentato di rifare (male, anzi malissimo!) quel lavoro di indagine penale su di me che altri Giudici e altri Tribunali hanno fatto e che magari potranno rifare per la valutazione di quel reato (noleggio di CD) che hanno ripetuto e hanno pubblicizzato subito dopo all'uscita della sentenza a noi sfavorvole sui giornali locali e sui siti internet di fine Agosto e degli inizi di Settembre 2005.

Tenete presente che loro sapevano bene che non ero stato condannato penalmente per il reato  di "noleggio CD", lo dichiara pubblicamente nel forum della fimi il suo presidente mazza!!

Nonostaante il fatto ben chiaro hanno colto l'occasione strumentalmente per stravolgere la notizia pubblicandola ovunque come un "noleggio abusivo" e i soci sono chiamati sempre "clienti"
Un avvocatino di "primo pelo" mandato un giorno e mezzo da Milano per stare qualche mezzora a prender appunti sui soci che passano non può e non deve sostituitre le indagini (presumibilmente di altro livello ) che fior di agenti di PG, G.d,F e altri corpi dello Stato (nominalmente terzi alle vicende) hanno per anni portato avanti su di noi e che potrebbero addirittura in questo stesso momento portare avanti sulle nostre attività varie di ogni genere, musicali, multimediali, economiche, politiche. ma Tu caro Cristiano Cori non gli puoi rubare il mestiere a loro rubando a noi la vertà chiaro? e in queste pagine te lo stiamo dimostrando. Invece lo hai fatto e chi ti ascoltava in un primo momento non ti ha creduto e poi alla fine parrebbe proprio di si (?) da qui la mia grande sorpresa.

Attività precedenti
Chiarito un poco la lunga tiritera sulle presunte inclinazioni a delinuquere del sottoscritto (lo dicevo che se continuo a vestire casual e mi ostino a non mettere una cravatta alla fine mi pigliano per un vero criminale) comunque io non ci vedo nulla di criminoso nell'aver fatto il cuoco e per anni (almeno il cibo che prepara un cuoco parla da solo su chi lo ha preparato...) e se ho versato ad un certo momento tutti i miei risparmi di una vita (compresa la liquidazione di mio padre ) per comperare migliaia di CD (quindi ho finanziato le case discografiche prima di tutto! e non dovrebbero lamentarsi di tutti i soldi che gli ho dato) in un lavoro che al tempo in cui lo facevo NON ERA ASSOLUTAMENTE FUORI LEGGE e lo facevo in piena regola, iscritto alla Camera di Commercio e pagavo le imposte dovute, emettendo le regolari ricevute fiscali. Infatti se uno svolge un lavoro per il quale ha ricevuto i permessi da tutti gli uffici, difficilmente diviene condannabile in quanto manca l'elemento psicologico del reato, ma quest sono cose per avvocati…

Quando la legge nuova venne pubblicata in Gazzetta Ufficiale agli inizi del 1995 il Circolo Sing Sing esisteva da mesi (Agosto 1994), ma i bravi e sinceri avvocati di Milano devono dire per fare scena che io avevo dovuto trasformare in circolo a seguito... cioè inventando ed invertendo i tempi fra quello che accadeva prima e quello che accadeva dopo.

Statistiche
Un'altro aspetto davvero incredibile che salta fuori dalla sentenza come un coniglio dal cappello di un prestigiatore è una filastrocca risentita in tutti i doposanremo e ad ogni congresso degli industriali: le statistiche sulla crisi

Le statistiche si leggono in tanti modi e nella sentenza si fà riferimento ad un sito ( www.ifpi.com )

ifpi_rappresenta_le_industrie

che offrirebbe un riferimento alla comprensione del mercato discografico italiano, ma forse il giudice non saprà che quel sito svolge la professione di contrastare coloro che ritiene avversari agli interssi dei discografici e quindi fornirà informazioni al Tribunale in modo strumentale alla condanna che ricerca nei nostri confronti (forse proponendo dati del 1996 ? )

statistiche_europee_ifpi

Lo stesso sito (questa volta forse per coccolare gli investitori e gli azionisti) dice: nel secondo capitolo di questo rapporto si nota che l'Europa occidentale, nei sui 5 principali mercati (Francia, Germania , Italia , Spagna e Regno Unito) rappresenta il 95 % del mercato "europeo " e che sono anche nei loro miglio DIECI mercati mondiali. Il mercato è cresciuto consistentemente dal 1990 in poi, anche se ci furono delle prestazioni miste nel 1998, il mercato più grande, quello inglese ha avuto una crescita del 4% in valore ed unità, la Francia cresce, la Germania cala un pochino, la Spagna così così e altri piccoli mercati come Svezia Norvegia e Portogallo crescono significativamente.

Che le cose gli vadano bene in generale lo dimostra anche la RIAA in questa statistica: dove si nota un aumento di pezzi e di incassi fra il 2003 e il 2004.
Poi ci sono statistiche e studi che dimostrano che con l'affacciarsi dei nuovi media come il DVD musicale e il download legale, (compreso il promettente nascente mercato dei telefonini che molti conoscono come suonerie e che ti gravano sul credito diversi euro ogni volta che cambi squillo) i consumatori naturalmente dirottano le loro spese verso le nuove opportunità che il mercato gli offre abbandonando un pochino quel vecchio dischetto chiamato CD che hanno comperato ormai per 15 o 20 lunghi anni e se ora ne rallentano un poco l'accquisto mi sembrerebbe del tutto normale, in fondo dopo il CD le vendite di cassette e di LP crollarono e se ora il DVD fa concorrenza al CD non deve essere un'altra volta colpa di del Del Toro come invece le statistiche italiane sono state citate a proposito nella sentenza che mi riguarda e mi condanna.

Conclusioni
Il punto semmai starebbe nel fatto che le majors guadagnano sempre di più. Le tragedie come la nostra, poi, a volte, diventano farsa a causa di un elemento ironico che il destino e la storia riserva ai fatti un poco "epici" come il nostro. Mi spiego meglio: Mentre in Italia le case discografiche chiedevano ed ottenevano un sequestro cautelare in attesa di un processo (un po' Kafkiano mi si consenta di dire a questo punto) insomma ci hanno privati di 10.000 CD onestamente comperati, poi ci hanno tenuto in processo per 5 anni e alla fine ci condannano pesantemente e in America cosa succedeva nel frattempo? ve lo voglio raccontare per bene: Le medesime major venivano inquisite per un reato, già contestato in Italia e per esso condannate nel Dicembre 1999 e per dei fatti simili negli USA sono state messe sotto accusa da 40 stati anche se in quel caso hanno preferito un accordo extragiudiziario con il quale si impegnavano a pagare 67,4 Milioni di dollari e in aggiunta hanno offerto un valore di 5,6 milioni di dollari in CD da spedire alle Librerie e Associazioni No Profit che evidentemente in USA adoperano i CD in tutta tranquillità. Alcune testimonianze successive di bibliotecari hanno però rilevato che molti dei CD spediti erano "doppioni" e molti erano avanzi di magazzino del tutto inutili all'uso chi ne dovevano fare. Quindi esattamente il contario: in Italia vengono sequestrati ad un Circolo e in USA gli vengono fatti dare dalle Majors per chiudere una indagine che avrebbe probabilmente portato ad una condanna per aver tenuto artificailmente alti i prezzi dei CD per anni danneggiando notevolmente ogni cittadino d'america e dandogli la possibilità di ricevere soldi dalle majors soltanto mandando un modulo riempito ad un sito preposto. Oltre a questo, sempre in USA la Sony (barracuda) è stata riconoscita colpevole di aver pagato delle radio perchè trasmettessero nei loro programmi i pezzi degli artisti riferibili a quella major in modo da aumentarne le vendite artificialmente.

Sito per il rimborso

Se tornerete su queste pagine ve le racconto meglio tutte :

La mia visita a New York ( gennaio 06 )
alla ricerca delle procure originali degli artisti.
Ecco le foto del viaggio a New York a ricercare i documenti originali presso un ufficio dove dovevano essere conservati per esser " esportati" con la procedura chiamata APOSTILLE, ma in quell'ufficio non c'era nulla......traete pure le conclusioni che volete in proposito e forse saranno uguali alle mie

Il presidente
Fabio Del Toro

Aggiornamento importante:
il 30 Giugno 06 è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Siena una DENUNCIA QUERELA nei confronti del testimone/avvocato di controparte ( unico ) Dott. Cristiano Cori,attraverso la cui testimonianza è stata evidentemente presa la decisione di condanna nei nostri confronti
Al momento non ho messo a disposizione di tutti il testo ma soltanto la copertina della cartellina depositata: CLICCA PER ALLARGARE.

Buon San Valentino...

Cartellina dei documenti di Cristiano Cori

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